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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1496
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Apr.
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Tiberti
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Martinelli
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Romagna
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Recupera agli avversari il castello di Monte Ghiottone:
quando costoro sono obbligati ad arrendersi per mancanza di viveri e di
acqua, fa impiccare i 24 prigionieri.
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Giu.
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Romagna
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Scorre nottetempo e razzia 150 capi di bestiame, fra
cavalli e buoi, appartenenti ad alcuni cesenati. Seguono altre depredazioni
nel contado di Gatteo.
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Lug.
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Romagna
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Asseconda il fratello Achille nella strage dei Martinelli.
Alla guardia della rocca.
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....
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Romagna
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Interviene in Bertinoro con 400 fanti: dopo dodici giorni
abbandona la località su pressione del fratello Achille.
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Ott. dic.
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Guerra privata
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Romagna
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Coadiuva a Civitella di Romagna Antonio Fabbri contro i
suoi avversari. La feroce resistenza di questi ultimi, lo costringe a fuggire
a Forlimpopoli, dopo essere stato ferito al volto ed a una gamba.
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1498
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Nov.
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Venezia
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Firenze
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300 fanti e 25 cavalli leggeri
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Romagna
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Aiuta i veneziani in Romagna contro i fiorentini
e fornisce loro truppe e vettovaglie. Gli è concessa una condotta
e gli è ordinato di puntare su Galeata per prestare soccorso
a Ramberto Malatesta da Sogliano: non si muove per una vecchia
inimicizia che lega i due signori romagnoli. Rientra in Romagna.
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Dic.
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Toscana Romagna
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Trasferito nel Casentino, è sui monti della
Verna: è inviato da Guidobaldo da Montefeltro in difesa di Montefattecchio;
il suo intervento si rivela tardivo. La sua compagnia è, infine,
scompaginata dai nemici per cui deve rientrare a Cesena. Domanda
di ricostituirne l'organico e si reca a tale scopo a Ravenna.
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1499
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Gen.
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Romagna
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Chiede denaro ai veneziani.
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Mag.
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Il suo comportamento nel conflitto è biasimato nel
collegio dei Pregadi dal provveditore Giacomo Venier.
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Nov.
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Tiberti
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Martinelli
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Romagna
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Esce da Cesena con i fratelli Achille e Polidoro
e Malatesta Malatesta da Sogliano per affrontare 500 fanti tedeschi,
spagnoli e guasconi, condotti dai fuoriusciti della città. Segue
una breve scaramuccia.
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1500
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Romagna
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Deve abbandonare Cesena e riparare a Bertinoro.
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1502
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Nov.
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Condottieri
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Chiesa
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Romagna
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Combatte Cesare Borgia ed i pontifici a favore di
Guidobaldo da Montefeltro; con i suoi fautori, si impossessa di Monte
Ghiottone e ne scaccia ancora una volta i Martinelli. Ramiro di Lorca ordina
di catturarlo: fugge a Ravenna.
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Dic.
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Romagna
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E' dichiarato ribelle e gli sono confiscati i beni. Fa
prigioniero il Manacosa, un ca pitano di fanti al servizio dei pontifici.
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1503
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Gen.
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Marche
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Entra nella rocca di San Leo. E' spianato un suo castello.
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Ago.
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Venezia
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Chiesa
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Romagna
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Affianca Pandolfo Malatesta nella sua azione a Cesenatico.
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Sett.
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Romagna
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Parte dal ravennate agli ordini del Montefeltro;
occupa Santarcangelo di Romagna con 700 fanti e 150 cavalli;
si sposta a Carpineta. Costretto ad abbandonare la località,
è giudicato in contumacia dal Borgia: è posta una taglia di
200 ducati per chi lo cattura vivo e di 100 per chi lo consegna
morto. Si rivolge su Cesena con la speranza che gli siano aperte
le porte della città: il governatore Antonio del Monte San Savino
lo respinge con il sostegno della popolazione. Ributtato, conquista
Longiano; con Lattanzio da Bergamo, si porta a Cervia ed assale
invano Montiano. Scorre a Cazano; Niccolò Guerra da Bagno recupera
il castello di Montebello, da lui conquistato in precedenza,
gli toglie tutte le prede e lo scaccia dal cesenate.
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Ott.
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Romagna
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Minaccia nuovamente Cesena. Immesso nella città con pochi
soldati feltreschi da alcuni religiosi, è costretto a fuggire. A San Pietro
in Campiano con 300 fanti.
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Nov.
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Romagna
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A Carpaneda. Se ne allontana con la nomina a papa di
Giulio II.
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Dic.
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Chiesa
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Lazio
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Con la sottomissione di Cesena allo stato
della Chiesa, si reca a Roma come ambasciatore della città.
Al rientro a Cesena, ne passa alla guardia.
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1504
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Gen
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Chiesa
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Borgia
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Romagna
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Appoggia il papa Giulio II e partecipa all'assedio della
rocca di Cesena.
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1505
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Muore.
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