Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1960      BERNARDINO DA TODI  (Bernardino Oddi)

 + 1500

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1467          
Lug. Milano Venezia 100 uomini d'arme Emilia
Milita agli stipendi del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza contro i veneziani. Gli è concessa una condotta di 100 uomini d'arme. Affronta Bartolomeo Colleoni che gli porta grande inimicizia per motivi personale e cerca in tutti i modi di catturarlo. Attaccato nottetempo rimane ferito in combattimento: alla fine, il capitano rivale è costretto a ritirarsi.

1468

Firenze

 

 

 

Stipula la sua prima condotta con i fiorentini.

1472

 

 

 

 

 

Mag.

Firenze

Volter ra

 

Toscana

E' all'assedio di Volterra.

1475

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

10 lance

 

Il costo annuo della sua condotta è di 1000 ducati.

1478

 

 

 

 

 

Ago.

Firenze

Napoli Chiesa

 

Umbria

Viene nottetempo a Città di Castello con Niccolò Vitelli, Bernardino di Montone ed Andrea Corso con 4 squadre di cavalli e 3000 fanti: dà alle fiamme le porte di San Florido e prende il mulino del ponte. I soldati salgono sulle mura e ne sono respinti; alla fine, è costretto a ripiegare, perché nella città non sorge alcun tumulto.

Sett.

 

 

 

Toscana

Cavalca verso Asinalunga (Sinalunga) con il Vitelli, il Montone ed il Corsetto. Sulla strada del ritorno, è affrontato dal Corso e da Carlo da Fermo, i quali cadono in un agguato e sono catturati con 60 uomini.

Ott.

 

 

 

Toscana

Si trova al campo.

1479

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

75 lance

 

Ha ai suoi ordini 3 squadre di uomini d'arme. Nell'anno protesta con Lorenzo dei Medici per il ritardo delle paghe, il che impedisce che i suoi uomini siano in ordine

1480

 

 

 

 

Cessa la sua condotta con i fiorentini.

1497

Guelfi

Chiaravalle

 

Umbria

Combatte i Chiaravalle, entra in Todi e fa impiccare Paolo Stancolle (o di Stanverle) fatto prigioniero; due figli di quest'ultimo, uno di sei anni e l'altro di cinque, sono gettati vivi in una cisterna.

1498

 

 

 

 

 

Dic.

Chiesa

 

 

Umbria

Trova nell'orvietano gli alloggiamenti per le truppe di Giovanni Carillo.

1500

 

 

 

 

 

Estate

 

 

 

 

Muore.

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