Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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        GIULIO TASSONI Conte. Signore di Debbia, Levizzano, Saltino e Castelvecchio.

        + 1526 (novembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1482

 

 

 

 

 

Autunno

 

Ferrara

Venezia

 

Veneto

Durante l'assedio veneziano a Pontelagoscuro, carica il nemico e fa arretrare il capitano generale nemico, il duca Renato di Lorena, nei suoi accampamenti. Per tale azione  acquista  il favore di Ercole d'Este, duca di Ferrara.

1485

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Emilia

Viene creato cavaliere dal marchese di Mantova Francesco Gonzaga, in visita a Ferrara.

1487

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

A fine mese partecipa ad una giostra organizzata a Bologna in occasione delle nozze Este-Bentivoglio

Apr.

 

 

 

 

Si sposa a Ferrara con Ippolita de Contrari. In tale circostanza  è aggregato da Ercole d'Este alla famiglia estense;   viene concesso al Tassoni il suo nome, il suo stemma ed è  investito delle contee di Debbia, Levizzano e Saltino.

1488

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Prende parte con il marchese di Mantova ad una giostra in Ferrara e si misura  con 14 avversari.

1490

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lombardia

A metà mese, sempre con il Gonzaga, partecipa a Mantova ad una nuova giostra indetta dal marchese per le sue nozze con Isabella d'Este.

1493

 

 

 

 

 

Ott.

Francia

 

 

Francia

Accompagna Ferrante d'Este alla corte del re di Francia Carlo VIII e si offre al soldo di quest'ultimo.

1495

 

 

 

 

 

Mar.

Ferrara

 

 

 

Ricopre l'incarico di ambasciatore degli estensi presso il re di Francia e si congratula con  Carlo VIII per la conquista del regno di Napoli.

1499

 

 

 

 

 

Lug.

Milano

Francia Venezia

200 uomini d'arme e 100 cavalli leggeri

Lombardia

Ercole d'Este fa assoldare il figlio Alfonso con il duca di Milano Ludovico Sforza tramite una condotta di 200 uomini d'arme e di 100 cavalli leggeri. Alla fine, per ragioni politiche, l'erede al ducato non si muove; si avvia in sua vece il Tassoni  con un contingente di soldati.

Ago.

 

 

 

Piemonte

A fine mese i francesi si impossessano di Alessandria. Sono catturati nell'occasione gli uomini d'arme estensi che fanno parte del presidio. Il Tassoni è svaligiato con la sua compagnia dagli avversari.

1502

 

 

 

 

 

.............

Ferrara

 

Luogotenente g.le

Emilia

E' nominato da Ercole Duca di Ferrara luogotenente generale di tutte le genti d'arme estensi.

.............

Ferrara

Mirandola

 

Emilia

Partecipa all'assedio della Mirandola e ne favorisce il recupero da parte di Lodovico e Federico della Mirandola ai danni del loro fratello Giovan Francesco.

1503

 

 

 

 

 

............

Ferrara

 

 

Romagna

Si prepara a marciare su Imola; gli sono consegnati 600 ducati per portare a termine l' impresa.

Ott. nov.

Francia

Spagna

100 uomini d'arme e 100 balestrieri a cavallo

Lombardia e Campania

Raggiunge a Mantova il Gonzaga con 100 uomini d'arme e 100 balestrieri a cavallo per combattere gli spagnoli nel regno di Napoli a favore dei francesi. Si accompagna con le truppe del la Trémouille.ise per accompagnare Monsignor della Tremoglia.

Dic.

 

 

 

Campania

Il Tassoni prende parte alla battaglia del Garigliano. Fatto prigioniero, viene condotto a Gaeta.

 1504

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

Viene investito da Ercole d'Este della signoria di Castelvecchio

1508

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

E' in Francia alla corte di Luigi XII

1509

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Venezia

 

Lombardia

Sconfigge i veneziani ad Agnadello.

Nov.

Ferrara

Venezia

200 uomini d'arme

Veneto

Di stanza a Badia Polesine  riceve da Alfonso d'Este l'ordine di ripiegare su Ferrara. Attraversa il passo della Stienta. L'esercito estense  e quello veneziano guidato da Niccolo' Orsini si fronteggiano di notte lungo gli opposti argini del canale. La ritirata riesce senza gravi perdite; gli estensi abbandonano il Polesine in mano dei veneziani.

1510

 

 

 

 

 

Sett.

Ferrara

Venezia Chiesa Spagna

 

Veneto

Riconquista Rovigo e la abbandona nuovamente agli avversari. A fine mese, alla testa di 2000 fanti, 1000 cavalli ed alcuni pezzi di artiglieria riconquista di sorpresa Adria, Rovigo e tutto il Polesine. Vengono condotti a  Ferrara 70  imbarcazioni, molti pezzi di artiglieria ed altre prede.

Ott.

 

 

 

Emilia

Accorre a Francolino con 50 uomini d'arme, 100 cavalli leggeri e 4 falconetti per bloccare l'avanzata della flotta veneziana. Questa ha già raggiunto Ficarolo.

Dic.

 

 

 

Emilia

E' avviato con 400 cavalli al recupero di  Argenta.

1511

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Sconfigge veneziani e pontifici nella battaglia del Santerno.

Apr.

 

 

 

Polesine

Fronteggia con gli uomini d'arme estensi la flotta veneziana comandata dal capitano generale sul Po Giovanni Moro. Bombarda inutilmente un bastione, costruito dai nemici su due burchi, che blocca l'avanzata agli estensi.

Mag.

 

 

 

Romagna

Riconquista ai pontifici Lugo,Bagnocavallo, Massa Fiscaglia, Cotignola e Conselice.

............

 

 

 

Romagna

Trattiene a San Biagio, presso Argenta l'esercito pontificio condotto dal vescovo Antonio Orfeo da Carinola che vuole conquistare la Bastia del Genivolo. Con la sua resistenza il Tassoni permette ad Alfonso d'Este di muoversi in  soccorso dei francesi.

Ott. nov.

 

 

 

Veneto

Riconquista per alcuni giorni Rovigo e il Polesine; presto deve ritirarsi.

1512

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Romagna

E' ferito alla battaglia di Ravenna.

Ago.

 

 

 

Veneto

Al comando di 800 lanzichenecchi e di 200 cavalli assedia e si impadronisce una volta di più di Rovigo. Pochi giorni dopo, a causa della mancanza di rinforzi, é costretto ad abbandonare definitivamente la città.

Sett.

 

 

 

Veneto

Recupera Crespino; vi lascia di presidio 600 fanti tedeschi e si porta con alcuni cavalli leggeri alla bastia del Genivolo per affrontarvi le milizie pontificie. Al termine dello scontro si sposta ad Argenta con Federico Gonzaga da Bozzolo per difendere la riviera di Filo e il polesine di S.Giorgio dalle truppe  comandate dal duca di Urbino Francesco Maria della Rovere e da Raimondo di Cardona. Quest'ultime allorché vedono che il luogo è ben guardato e capace di lunga resistenza, prendono una diversa strada. Il Tassoni mantiene in potere degli estensi tali località fino alla morte del papa Giulio II.

1513

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia e Romagna

Alla morte del pontefice riottiene a nome del duca di Ferrara Lugo, la Romagna e Reggio Emilia, precedentemente occupate dall'esercito pontificio.

1521

 

 

 

 

 

...........

Ferrara

Chiesa

50 uomini d'arme, 100 cavalleggeri e 300 fanti

Romagna

Assedia Galeazzo da Castello nella rocca di Lugo e lo costringe alla resa.

............

 

 

 

Emilia

Passa con le sue compagnie nel territorio di Bondeno, dove il Duca di Ferrara ha mandato le sue fanterie. Entra in disaccordo con Ettore Giovenale che non sorveglia in modo adeguato il bastione di Doccia sull'ingresso del Panaro nel Po. Pone nelle vicinanze  il conte Giulio d'Antignolia con alcuni cavalli e sorprende i cavalli leggeri pontifici che stanno inseguendo le truppe del Giovenale fuggite da Doccia con quelle di Masino dal Forno. Il Tassoni taglia il ponte dell'Ospedale ed assicura la ritirata alle milizie estensi condotte da Alfonso d'Este.

Sett.

 

 

 

Emilia

Con il dal Forno ottiene  Finale Emilia  e San Felice sul Panaro, occupate in precedenza dagli avversari.

1523

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Emilia

Entra in Reggio Emilia. Si avvicina alle mura di Modena, città di cui è commissario Francesco Guicciardini.

1526

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

 

Muore a Ferrara ai primi del mese. E' sepolto nella chiesa del Santo Spirito

NESSUNA CITAZIONE

La presente scheda è stata compilata su informazioni fornite dal dott.  Nicolò Tassoni Estense