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Mag.
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Veneto Friuli ed Ungheria
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Sconfigge Giberto da Correggio a Lova: fra i veneziani
sono uccisi, o muoiono annegati, 800 uomini ed altri 340 sono fatti
perigionieri; fra i carraresi i morti sono 250. Dopo la vittoria, rientra in
Ungheria con Benedetto Unghero: tocca Cittadella e Conegliano con i
prigionieri veneziani Taddeo Giustinian, Gerardo da Camino, Rizzolino degli Azzoni, Federico Taddei
che, catturati a Nervesa della Battaglia,
stanno per essere condotti in Ungheria. Nei pressi di Sacile respinge
un attacco degli abitanti, che si conclude con l'uccisione e la cattura di
molti soldati; al suo posto viene a Padova Pietro Unghero con 500 cavalli.
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