Lama. Si indica con tale nome tutto
il ferro dell’arma bianca, con esclusione dell’impugnatura.
Lancia. Asta di legno lunga circa
cinque braccia, con ferro acuto in punta, propria del guerriero a cavallo.
La forma dell’asta varia nei secoli a seconda dei paesi e degli
spazi nei quali avvengono gli scontri; la forma del ferro muta a seconda
delle differenze culturali. Come uso, la lancia viene puntata diagonalmente
al di sopra del collo del cavallo, cosicché i contendenti si
affrontano dandosi il fianco sinistro. La lancia viene impiegata fino
al XVII secolo. Il termine corrisponde pure al milite di cavalleria
pesante accompagnato da uno scudiero, con le relative cavalcature. Fino
al 1200 la lancia è composta di due cavalli; nel 1300 è
disposta su tre cavalli e tre uomini. Cinque cavalieri formano una posta
viva; cinque poste, una bandiera o squadra. Con il tempo l’organico
della lancia aumenta ulteriormente fino a contare 5 o 6 cavalli. La
cavalleria pesante è l’arma che viene descritta per prima
in ogni rassegna e che riceve la maggiore attenzione da parte delle
autorità. La lancia francese è invece costituita da un
uomo d’arme con due cavalli, il grosso ed il ronzino; vi sono,
inoltre, due balestrieri a cavallo (o cavalli leggeri) che i francesi
chiamavano arcieri. La lancia spezzata riguarda l’uomo d’arme
che passa agli stipendi di qualcuno individualmente e senza fare parte
di alcuna compagnia. Si denominano, altresì, con questo nome
anche alcuni cavalieri veterani che vengono impiegati direttamente dallo
stato e sono organizzati in compagnie comandate da capitani. Lance spezzate
divengono poi coloro che, avendo perso il cavallo, spezzano verso il
calcio le loro lance per uti lizzarle a piedi alla testa delle fanterie.
Si chiama così anche ogni soldato che per coraggio e lealtà
sia scelto a vegliare sulla persona del principe. Le lance spezzate
incominciano a prendere l’apparenza di truppe permanenti in un
momento in cui la condotta è ancora di pochi mesi. Nel secolo
XVI, infine, sono riconosciuti con tale termine quei soldati scelti,
sia di fanteria che di cavalleria, che aiutano i caporali ed i sergenti
nell’espletamento dei loro doveri. Lancia morta: ha il significato
di paga in più di soldati, rispetto all’ef fettivo organico
della compagnia, percepita dal condottiero.
Lanzichenecco. Fante tedesco
armato di picca o di alabarda, di una spada o daga corta e larga, con
il corsaletto sul petto e la barbuta o morione in testa.
Licenza. Commiato dato ai soldati.
Può essere dato a tempo o assoluto, alla fine della guerra o
del servizio.