Omaggio. E’ l’atto
costitutivo del rapporto vassallatico: il rito o l’insieme di
gesti con cui un uomo accetta di diventare il vassallo di un altro uomo,
riconoscendo in costui il proprio signore. Il gesto fondamentale dell’omaggio
è quello con cui il vassallo pone le sue mani giunte fra quelle
del signore; altrettanto importante è la prestazione di un giuramento
di fedeltà, che vincola il vassallo a non nuocere in alcuna circostanza
al signore.
Ordinanza. Forma e regola
di ordinare una milizia, un esercito. Si distingue con questo termine
la milizia stabile da quella levata per una necessità particolare,
la regolare e pesante rispetto alla leggera ed irregolare. Le schiere
stesse dei soldati poste in ordine di batta glia. Una fila di soldati
posti l’uno accanto all’altro.
Ordini militari. Originariamente,
ordini religiosi formati in Terrasanta dopo la prima crociata e la conquista
di Gerusalemme, da laici che vivono in comune secondo la regola agostiniana,
rispettano i voti di povertà, obbedienza e castità, e
si impegnano con le armi a difendere i pellegrini ed in genere i cristiani
contro i musulmani (templari, gerosolomitani e poi cavalieri di Rodi
e di Malta, ordine teutonico in Germania). Il modello religiosomilitare
si afferma dovunque vi siano pagani da combattere e confini da presidiare:
nuo vi ordini nascono nella penisola iberica (ordini di Santiago, di
Calatrava, di Alcantara, di Aviz, di Montesa) e nel nordest europeo
(ordine dei Portaspada). Da ultimo, sono fondati fra il 1300 ed il 1400
un po’ da tutti i sovrani europei i cosiddetti ordini cavallereschi
di corte su un modello ispirato sia agli ordini religioso cavallereschi,
sia al concetto di avventura, caro al romanzo cavalleresco: si ha così
nel regno di Napoli l’ordine dell’ Ermellino, in Francia
quello di San Michele, in Borgogna il Toson d’Oro, in Inghilterra
quello della Giarrettiera, nel Granducato di Toscana quello dei cavalieri
di Santo Stefano.
Orifiamma. Insegna reale,
fatta di un gonfalone dipinto su una fiamma in campo d’oro ed
appeso di traverso su una picca dorata.
Oste. Esercito, gente di guerra.