Raccolta. Segnale dato con
le trombe e con i tamburi ai soldari di raccogliersi sotto la propria
insegna. Può riguardare tanto la ritirata dal combattimento,
quanto la raccolta dei soldati sparsi o sbandati.
Ragazzo. In origine, il giovane
che face i primi passi nella professione della cavalleria al servizio
di un principe o di un cavaliere di scudo. Nel basso Medioevo e nel
Rinascimento la voce è adoperata nel significato di servitore
dell’uomo d’arme.
Rappresaglia. Ogni danno
che si fa da parte dei soldati ad una popolazione nemica, per vendetta
delle depredazioni fatte da qualche individuo di questo popolo ad alcuno
di loro. Nel Medioevo, se l’abitante di un comune viene insultato,
spogliato o ferito da un citta dino di un’ altra località,
porta in primo luogo le sue lamentele ai magistrati del comune dell’offensore
per ottenere giustizia. Se ottiene risposta negativa, chiede l’aiuto
dei propri concittadini che gli possono concedere il jus represaliae,
vale a dire la facoltà di insultare, spogliare e ferire non solamente
colui che lo ha offeso, ma qualsiasi altro abitante dello stesso luogo.
Rassegna. Il passare in rassegna
un corpo di soldati, o più corpi insieme per controllarne il
numero, per conoscerne l’armamento e l’istruzione negli
esercizi e nelle manovre militari.
Rastrello. Steccato che si
pone dinanzi alle porte delle fortezze: si apre e si chiude, si alza
e si abbassa per dare o impedire il passo a chi vuole entrare. Dal latino
rostrum.
Recinto. Il giro delle mura
o del terrapieno che circonda una piazzaforte o una città.
Ribaldo. Soldato a piedi della
milizia meno valida sul piano militare. Il termine diviene sinonimo
di fannullone, giocatore, sfruttatore di prostitute, cattivo soggetto
di ogni specie. Nel medioevo i ribaldi sono propriamente i guastatori
o coloro che sono addetti ai lavori del campo. La voce è di origine
tedesca ed all’inizio, paradossalmente, significa soldato ardito.
Ridotto. Nome generico che si
dà a varie opere di fortificazione, usate tanto negli assedi
che al campo: in essi si riducono i combattenti dopo una prima difesa.
Riforma. Commiato, congedo,
licenziamento di un esercito o di un corpo di esso. Diminuzione di fanti
e cavalieri al termine di una guerra, per alleviare le casse dello stato.
Rivellino. Un’opera
esterna di fortificazione, oltre la scarpa interna e staccata dalle
altre, di due facce e, talvolta, di due facce e due fianchi. Si colloca
davanti ad un fronte di fortificazioni.
Rocca. Fortezza posta sull’alto
di una montagna. Cittadella o fortezza alzata in mezzo ad una città
o a cavaliere di essa.
Ronca. Arme in asta adunca ed
a un solo tagliente.
Roncone. Strumento rustico di
ferro, maggiore della ronca e senz’asta. Usato dai fanti nel Medioevo.
Rotella. Scudo di forma rotonda
che si tiene al braccio sinistro.