Ufficiale. Nome generico di
ogni persona che ha un grado nell’esercito.
Uomo d’arme. E’
un soldato nobile di cavalleria pesante; armato di lancia e spada. Nella
seconda metà del 1400, ha ai suoi ordini 6 cavalli in Francia
e 4 cavalli in Italia che sono così denominati: uomo d’arme,
scudiero, donzello e valletto. Prima del 1450 l’uomo d’arme
o lancia consta di 3 cavalli (uomo d’arme, donzello e valletto).
Nel 1500 il cosiddetto uomo d’arme è seguito da quattro
o cinque uomini tra scudieri, donzelli e valletti, tutti egualmente
a cavallo al suo servizio. Ha quindi a disposizione 5 o 6 cavalli, distinti
con nomi speciali: il primo, o cavallo di battaglia, viene detto capo
di lancia; il secondo petto, il terzo cavallo coperto, gli altri ronzini.
“I cavalieri, ossia, gli uomini d’arme, andavano in
guerra tutti armati: lo scudo, la lancia e forse l’elmo, fuori
della battaglia erano portati dagli scudieri: e si servivano di cavalli
grossi e gagliardi, coperti anch’essi di qualche sorta di maglia”
Muratori
Usbergo. Lunga camicia di maglia,
dal tedesco halsberg, riparo del collo. Specie di cappa di maglia fitta
di ferro o di ottone a protezione del capo e del collo, usata anche
per i cavalli. Con il tempo si riduce dilunghezza fino a diventare un
farsetto corto senza maniche né collo.
Usciere. Grossa nave da trasporto,
a due o tre coperte, con l’uscio grande a poppa allo scopo di
imbarcare e sbarcare attrezzi di guerra, macchine, carri, cavalli, legname
ecc.