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Legenda: P prigioniero + morto F ferito |
1440 TORBOLE
– aprile VENEZIA
VENEZIA
Durata:
3 ore. 3 galee, 4 fuste ed una barbotta (su 19 navi) cadono nelle mani
dei veneziani. Nel combattimento sono uccisi fra i viscontei 200/500
uomini; 410 sono invece i prigionieri milanesi. CASTEL
SAN GIOVANNI ALLA RAGNA – aprile VENEZIA
MILANO
BATTAGLIA
DELLA TUFARA/PELOSA – giugno ANGIO’
NAPOLI
Attacco
angioino ad un campo fortificato. ANGHIARI
– giugno FIRENZE,
CHIESA
MILANO
Fiorentinipontifici:
8000 uomini. Durata: 4 ore. Scontro tra le opposte cavallerie pesanti;
quella fiorentina, divisa in tre schiere, affronta a turno gli avversari.
Dei viscontei sono fatti prigionieri 22 capisquadra, 400 connestabili,
1440 uomini di taglia e 3000 cavalli; i morti sono 70 (60 milanesi)
ed i feriti 880 (400 fra i ducali). Sono pure catturati 1200 contadini
(aspiranti saccheggiatori) che seguono le truppe di Niccolò Piccinino.
I prigionieri sono rilasciati quasi subito, secondo i costumi del tempo. SONCINO
– giugno VENEZIA
MILANO
Viscontei:
5000 cavalli. Fra i ducali sono uccisi o feriti 1000 uomini. I veneziani
catturano 1500/2000 cavalli e 2000 fanti; si impossano, inoltre, di
quasi tutte le salmerie con 5000 ducati. 1441 CHIARI
febbraio MILANO
VENEZIA
??
aprile VENEZIA
FAENZA, MILANO
Le
truppe faentine cadono in un’imboscata tesa dai contadini di Ravenna.
Moltissimi sono i feriti, fra i morti solo 4 cavalli. CIGNANO/PONTEVICO
– giugno MILANO
VENEZIA
Viscontei:
10000 cavalli, 3000 fanti; veneziani: 10000 cavalli, 6000 fanti. Durata:
9 ore. Attacco veneziano ad un campo fortificato: respinto. Fra i veneziani
vi sono 500 morti (fra i quali 20 familiari dello Sforza); altri 1000
sono feriti. I viscontei fanno prigionieri 500 cavalli. ORTONA
– luglio FRANCESCO
SFORZA
NAPOLI
Sforzeschi:
1500 cavalli. Fra gli aragonesi sono catturati più di 500 uomini fra
cavalli e fanti. MONTELOCCO
– settembre RIMINI PESARO,
URBINO
Feltreschi:
3000 fanti. Assalto notturno ad un accampamento dei feltreschi. 1442 SESSA/CARPINONE/CASTEL
SANGUIGNO – giugno NAPOLI
ANGIO’,
FRANCESCO SFORZA
La
vittoria aragonese è facilitata dalla diserzione di truppe angioine
comandate da Paolo di Sangro. I napoletani catturano 4800 cavalli e
si impadroniscono di tutti i carriaggi. BETTONA
– giugno CHIESA
FRANCESCO SFORZA
I
pontifici fanno prigionieri 250 cavalli sforzeschi. TROIA
– agosto NAPOLI
ANGIO’, FRANCESCO SFORZA
Durata:
2 ore. AMANDOLA
– agosto FRANCESCO
SFORZA
CHIESA
ASSISI
– novembre CHIESA
FRANCESCO
SFORZA
1443 VISSO
– luglio FRANCESCO
SFORZA
CHIESA
Sforzeschi:
3000/4000 fanti. SAN
GIORGIO DI PIANO/PONTE POLLEDRANO – agosto Bologna,
VENEZIA, FIRENZE MILANO
Viscontei:
4000 cavalli, 2000 fanti; bolognesi: 7000 uomini fra cavalli e fanti.
Durata: dalle prime ore del mattino fino alla sera. Fra i viscontei
sono catturati 2000 cavalli (236 uomini d’arme) con 11 capisquadra.
Tutti gli schioppettieri fatti prigionieri sono giustiziati: le loro
budella sono avvolte alle braccia. Molti morti. I bolognesi si impadroniscono
di tutti i carriaggi. FANO
– ottobre CHIESA
FRANCESCO SFORZA
Fra
gli sforzeschi sono uccisi molti fanti e feriti molti schioppettieri. MONTELAURO
– novembre FRANCESCO
SFORZA, VENEZIA CHIESA,
NAPOLI
Durata:
6 ore. Scontro tra cavallerie pesanti. Vittoria sforzesca decisa dall’intervento
del Sarpellione che compare alle spalle dei pontifici. Gli sforzeschi
catturano 2000 cavalli, tutti i fanti e fanno propri i carriaggi. 1444 SAN
PIER DEGLI AGLI/MONSANPIETRANGELI – gennaio FRANCESCO
SFORZA
MILANO, CHIESA
MONTOLMO
– agosto FRANCESCO
SFORZA
MILANO,
CHIESA
Sforzeschi:
3000 cavalli, 3000 fanti; pontifici: 5000 cavalli. I pontifici sono
colti di sorpresa con i capitani ancora impegnati nel consiglio di
guerra. Gli sforzeschi catturano 2000 cavalli, numerosi fanti e si impadroniscono
di tutti i carriaggi. 1446 SAN
GIOVANNI IN PERSICETO/CREVALCORE – luglio VENEZIA,
Bologna
MILANO
La
vittoria veneziana è facilitata dalla diserzione di Guglielmo di Monferrato
e di Alberto Pio. Molti morti e feriti; fra i viscontei sono catturati
700 cavalli. BATTAGLIA
DEL MEZZANO/CASALMAGGIORE – settembre VENEZIA
MILANO
Attacco
veneziano ad un campo trincerato posto su un’isola del Po, su
due lati, di cui uno sguarnito di difese. Fra i viscontei sono uccisi
in combattimento 100 uomini; altrettanti muoioono annegati. I veneziani
catturano 4000/4500 cavalli e si impadroniscono di artiglierie e carriaggi. MONTOLMO
– ottobre CHIESA
FRANCESCO SFORZA
Nello
scontro sono uccisi 40 fanti. Fra gli sforzeschi sono catturati 22 uomini
d’arme con 3 capisquadra. 1447 BATTAGLIA
DEL MONTE DI BRIANZA – giugno VENEZIA
MILANO
Viscontei:
8000 uomini fra cavalli e fanti. BORGO
MARENGO/FRASCATA – ottobre REPUBBLICA
AMBROSIANA
DUCA D’ORLEANS
Milanesi:
2200 cavalli, 1500 fanti; francesi: 2200 cavalli. Scontro tra due cavallerie
pesanti. Vittoria iniziale dei francesi che disfanno la squadra di Giacomo
Bono Trotti (400 morti); l’intervento di Bartolomeo Colleoni e
di Astorre Manfredi capovolge l’esito della battaglia. I francesi
subiscono la perdita di 1500 uomini, i milanesi di 500. Di parte francese
sono pure catturati 300 cavalli. I milanesi si impadroniscono di tutti
i carriaggi. 1448 BATTAGLIA
DEL MEZZANO/CASALMAGGIORE – luglio REPUBBLICA
AMBROSIANA VENEZIA
La
flotta della Serenissima si trova sotto il fuoco nemico da entrambe
le rive del Po. Nella battaglia navale i veneziani perdono 32 galeoni,
2 grandi galee, 2 più piccole e 34 navi da carico. MORENGO
– luglio VENEZIA
REPUBBLICA AMBROSIANA
Lo
scontro termina praticamente senza vincitori. CARAVAGGIO
– settembre REPUBBLICA
AMBROSIANA
VENEZIA
Viscontei:
12000 cavalli, 7000 fanti; veneziani: 12500 cavalli, 3000/4000 fanti.
Attacco veneziano ad un campo trincerato, in un punto ritenuto parzialmente
sprovvisto di difese. Le squadre centrali dello schieramento non riescono
a sostenere l’avanguardia a causa del terreno paludoso. Successiva
mossa aggirante dei milanesi attraverso un bosco, contrattacco e vittoria
completa con la conquista del campo veneziano. L’esito è deciso
alfine dal fuoco degli schioppettieri tedeschi e milanesi militanti
al servizio di Francesco Sforza. Nel combattimento, secondo il Giovio,
vi sono solo 7 morti; per il Navagero, viceversa, la mortalità è grande.
Secondo le cronache bresciane alla battaglia partecipano 6000 cernite
di Brescia e 3000 di Bergamo che sono tagliate a pezzi o disperse. Dei
veneziani si salvano solo 1500 cavalli. PIOMBINO
– settembre FIRENZE,
PIOMBINO
NAPOLI
Gli
aragonesi lasciano sul terreno 1000 morti; altri 1000 rimangono feriti. 1449 COLLECCHIO/FELINO
– gennaio FRANCESCO
SFORZA, VENEZIA REPUBBLICA
AMBROSIANA
Milanesi:
1800 cavalli, 3500 fanti. Nello scontro gli sforzeschi catturano 500
cavalli. MONZA
– marzo REPUBBLICA
AMBROSIANA
FRANCESCO SFORZA, VENEZIA
I
milanesi fanno prigionieri 300 cavalli sforzeschi; si impadroniscono
anche dell’artiglieria. ROMAGNANO
SESIA – aprile VENEZIA,
FRANCESCO SFORZA REPUBBLICA
AMBROSIANA, DUCA DI SAVOIA
Veneziani/sforzeschi: 2000 cavalli, 500 fanti;
sabaudi: 1000 lance francesi. Scontro tra due cavallerie pesanti. Fra
i sabaudi sono fatti prigionieri dai 300 ai 400 cavalli. BORGOMANERO
– aprile VENEZIA,
FRANCESCO SFORZA REPUBBLICA
AMBROSIANA, DUCA DI SAVOIA
Veneziani/sforzeschi:
2000 cavalli, 500 fanti; sabaudi: 3500 cavalli. Scontro tra le due cavallerie
pesanti con conquista e saccheggio del campo sabaudo. Sono uccisi 2000
uomini di parte sabauda e 600 fra i veneziani e gli sforzeschi. Sono
catturati 1000 sabaudi. MELEGNANO
– maggio FRANCESCO
SFORZA
REPUBBLICA AMBROSIANA
Milanesi:
6000 cavalli, 20000 schioppettieri, 4000 fanti. BATTAGLIA
DEL MONTE DI BRIANZA – dicembre FRANCESCO
SFORZA
REPUBBLICA AMBROSIANA, VENEZIA
Milanesi/veneziani:
3000 cavalli, 4000 fanti. RICCARDINA
– dicembre Mantova,
NAPOLI
Bologna
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