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Legenda: P prigioniero + morto F ferito |
1481 BAGNOLO
DEL SALENTO – febbraio IMPERO
OTTOMANO NAPOLI
Fra
gli aragonesi sono uccisi 1500 uomini. 1482 SAN
BIAGIO DELLE VEZZANE – giugno FERRARA,
Bologna, MILANO, FIRENZE VENEZIA
Collegati:
12 squadre di uomini d’arme, 300 schioppettieri, 300 fanti. I morti,
di parte veneziana, sono 150, per la maggior parte schiavoni, uccisi
dagli estensi o annegati nel Po. CAMPOMORTO
– agosto CHIESA,
VENEZIA
NAPOLI
Pontifici/veneziani:
4500 cavalli (fra cui 300 arcieri a cavallo), 6000/9000 fanti, 2000
schioppettieri, 3 grosse bombarde e molti pezzi di artiglieria. Aragonesi:
2500 cavalli, 1500 fanti, fra cui molti turchi. Durata: 6 ore. Assalto
di fanti pontifici/veneziani ad un campo fortificato protetto da terreni
acquitrinosi. Nello scontro, d’ambo le parti, vi sono 1200 morti, fra
i quali 150 turchi; 50 uomini d’arme aragonesi muoiono annegati mentre
tentano di fuggire. Sempre fra i napoletani, sono catturati 360 uomini
d’arme con 33 capisquadra. BATTAGLIA
DELLA VALLICE – novembre VENEZIA FERRARA,
MILANO
Veneziani:
2000 fanti; estensi: 4 squadre di cavalli, 300 fanti. SAN
BIAGIO/ARGENTA – novembre VENEZIA
FERRARA, MILANO, FIRENZE
Veneziani:
300 cavalli, 300 stradiotti, 800 fanti, 1200 galeotti (fanti di marina).
Collegati: 10 squadre di cavalli, 2100 fanti. Operazione terrestre
combinata con la flotta di Alvise Valaresso. Fra i collegati sono catturati
127 uomini d’arme e 105 schioppettieri. I morti annegati sono 360, di
cui 300 estensi. BATTAGLIA
DI TORRE DEL VESCOVO – dicembre VENEZIA
FERRARA, Bologna, MILANO
Imboscata.
Sono catturati fra i collegati 5 squadre di cavalli. 1483 SANBIAGIO
DI FILO – gennaio FERRARA,
MILANO
VENEZIA
Sortita
da Argenta e veneziani battuti con le balestre e le artiglierie. MASSAFISCAGLIA
– marzo FERRARA,
FIRENZE, NAPOLI
VENEZIA
Veneziani:
40 uomini d’arme, 200 stradiotti, 2000 fanti. Attacco di sorpresa mentre
i galeotti sono intenti al saccheggio. Fra i veneziani sono uccisi
80 uomini. I collegati catturano 600 fanti, 40 uomini d’arme, 200 stradiotti
e 12 connestabili. BONDENO
– settembre FERRARA
VENEZIA
Nel
combattimento sono uccisi 200 veneziani; molti sono fatti prigionieri.
Il provveditore Giovanni Emo e Tommaso da Imola (catturato) muoiono
dopo pochi giorni per le ferite riportate. MARTINENGO
– dicembre MILANO
VENEZIA
Veneziani:
500 cavalli. Imboscata tesa dagli sforzeschi ai veneziani: sono catturati
200 cavalli. 1486 PITIGLIANO/CAMPAGNANO CHIESA NAPOLI
Pontifici:
440 uomini d’arme, 2000 fanti; aragonesi: 480 uomini d’arme, 3000 fanti MONTORIO
– maggio NAPOLI,
FIRENZE, MILANO CHIESA
Durata:
4 ore, dalle 18 alle 9 di sera. Urti di squadre singole di cavalleria.
Fra gli aragonesi sono uccisi 38 uomini d’arme. TAGLIACOZZO
– luglio CHIESA,
COLONNA
NAPOLI, ORSINI
1487 BATTAGLIA
AL PONTE DI CREVOLA aprile MILANO
CANTONI SVIZZERI
Sforzeschi:
100 balestrieri a cavallo, 3000 fanti; svizzeri: 5000 fanti. Intrappolamento
di una grossa formazione di svizzeri ad opera dei fanti e dei cavalli
leggeri sforzeschi. Annientamento di un quadrato di picchieri. Di parte
svizzera restano sul terreno 2000 uomini fra morti e feriti; molti sono
pure i prigionieri. Gli sforzeschi perdono invece 150/200 uomini; molti
sono i feriti. MONTE
CORONA/RAPACIONE/RAVAZZANO – luglio DUCA
D’AUSTRIA
VENEZIA
Nella
scaramuccia sono uccisi 60 veneziani. CALLIANO
– agosto DUCA
D’AUSTRIA
VENEZIA
Austriaci: 300 cavalli, 1100 lanzichenecchi, 1000 contadini armati. Veneziani: 1500 cavalli, 3000 fanti. Attacco della fanteria tedesca mentre l’esercito della Serenissima sta attraversando un ponte di barche sull’Adige; contrattacco dell’ala destra veneziana comandata da Guido dei Rossi. Le perdite dei veneziani, fra annegati nell’Adige ed uccisi in combattimento, ammontano a 1000 uomini, soprattutto di uomini d’arme; all’incirca uguali le perdite per gli avversari. Fra i veneziani sono catturati 128 uomini. |