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Legenda: P prigioniero + morto F ferito |
1491 CORCIANO CHIESA
PERUGIA
1494 VALLECRISTI/RAPALLO
– settembre MILANO,
FRANCIA
NAPOLI, FUORIUSCITI GENOVA
Francesi/sforzeschi:
1000 fanti svizzeri, fanti italiani; aragonesi: 40 uomini d’arme,
balestrieri a cavallo, 3000 fanti. Attacco ad una testa di ponte aragonese
portato da terra e dal mare; fallimento del contrattacco aragonese.
I napoletani perdono dai ai 200 uomini, mentre altri 250 sono feriti.
Gli svizzeri uccidono 60 fanti rifugiatisi nell’ospedale di San Lazzaro.
Per il Floro nel combattimento restano uccisi d’ambo le parti 500
uomini. SANT’AGATA
SUL SANTERNO– ottobre NAPOLI FRANCIA
Francesi:
300 cavalli e fanti. Nello scontro fra i francesi sono catturati 25
uomini d’arme e 200 fanti. Molti i feriti fra gli aragonesi. BATTAGLIA
DEL MAGRA FRANCIA
FIRENZE
Fiorentini:
300 cavalli, 300 fanti. La maggior parte dei fiorentini è uccisa o
fatta prigioniera. 1495 BATTAGLIA
DI PONTE DELLA TORRE – gennaio NAPOLI
FRANCIA
Nello scontro sono uccisi più di 80 francesi. MONTE
SAN GIOVANNI febbraio
Fra
gli aragonesi vi sono 900 morti, fra i francesi 40. SAN
GERMANO – febbraio FRANCIA
NAPOLI
Aragonesi:
2600 uomini d’arme, 500 cavalli leggeri. BATTAGLIA
DEL SERCHIO/PONTE CAPPELLESE – marzo PISA
FIRENZE
La
cavalleria fiorentina riesce a salvarsi con la fuga (catturati 26
uomini d’arme) mentre i fanti sono quasi tutti uccisi o fatti prigionieri. PASSIGNANO PERUGIA
SIENA, FUORIUSCITI PERUGIA
SEMINARA NAPOLI FRANCIA
SEMINARA
– giugno FRANCIA
NAPOLI
Francesi:
400 lance francesi, 800 cavalli leggeri, 1000 fanti svizzeri. Aragonesi:
100 uomini d’arme, cavalli leggeri spagnoli, 4000/ 5000 fanti (di
cui un terzo spagnoli). Cavalleria pesante francese che infrange la
resistenza della fanteria e della cavalleria leggera spagnola. Fuga
dei fanti spagnoli e siciliani di fronte agli svizzeri. Fra gli aragonesi
sono uccisi 3000 fanti. PONTE
A VALIANO – giugno FIRENZE SIENA
Senesi:
200 cavalli. PANDERA/CASCINA
– luglio FIRENZE
PISA
Fra
i pisani sono catturatu 16 uomini d’arme e 60 fanti, fra i quali due
nipoti di Lucio Malvezzi ed un figlio di Roberto da San Severino.
36 morti d’ambo le parti. FORNOVO
– luglio FRANCIA,
FIRENZE
VENEZIA, MILANO, FERRARA, Mantova
Francesi:
900 lance (di cui 800 francesi),600 arcieri scozzesi e balestrieri
a cavalFrancesco Garimbertilo, 3000 fanti svizzeri, 10000 fanti, 1000
artiglieri con 600 pezzi. Collegati: 2490 uomini d’arme, 800 stradiotti,
da 600 a 1200 balestrieri a cavallo, 2000 fanti sforzeschi, 600 fanti
veneziani (per dueterzi romagnoli), 4000 tra cernite e venturieri,
1000 addetti alle artiglierie per un totale di quasi 26000 uomini.
Piano di battaglia complesso, che non si può realizzare per l’accadimento
di alcuni imprevisti. Incapacità strategica del capitano generale
Francesco Gonzaga e cavalleria leggera/stradiotti dei collegati che
si danno al saccheggio invece di continuare ad attaccare gli avversari.
Alla fine i francesi sfondano le linee nemiche per guadagnare la strada
verso la Francia. Alla fine del combattimento, agli uomini della
lega rimane un bottino valutato in 100000 ducati. Durata: un’ora.
Fra i francesi sono uccisi 1000 uomini (60 uomini d’arme, 140 cavalli
leggeri, 800 fanti e conducenti di carri); fra gli italiani i morti
sono 3500 (650 cavalli leggeri e stradiotti, 300 uomini d’arme e fanti).
Per A. da Paullo i morti, nel complesso, sono 8560. TRECATE MILANO,
VENEZIA
FRANCIA
Collegati:
cavalli italiani e tedeschi, 400 stradiotti, fanti italiani, 2000
fanti tedeschi. Francesi: 100 uomini d’arme, 600 arcieri a cavallo,
200 fanti tedeschi. Fra i francesi sono uccisi 10 uomini d’arme e
ne sono feriti altri 4. EBOLI/LAGOPIZZOLO
– settembre FRANCIA
NAPOLI
Francesi:
1000 uomini d’arme e cavalli leggeri italiani e francesi, 1000 fanti
svizzeri, 1000 fanti calabresi. Aragonesi: uomini d’arme, cavalli
leggeri spagnoli, 3000 fanti italiani, 1000 fanti biscaglini. Superiorità
numerica degli aragonesi in rapporto di 4 a 1. Cavalleria aragonese
respinta da quella francese. Attacco frontale con quadrato degli svizzeri
che rompe la fanteria avversa, con successiva azione avvolgente francese
su entrambe le ali. PERUGIA
– settembre PERUGIA
FUORIUSCITI PERUGIA, URBINO, FOLIGNO
Fuoriusciti:
6000 uomini. Attacco alla città di perugia e fuoriusciti respinti.
Alcuni dei prigionieri sono giustiziati. POMIGLIANO
D’ARCO FRANCIA
NAPOLI
1496 BUTI
– aprile PISA,
MILANO, VENEZIA
FIRENZE
Pisani:
200 stradiotti, 600 fanti guasconi e svizzeri, 150 altri fanti. Fiorentini:
100 uomini d’arme. Vittoria della cavalleria leggera degli stradiotti
e della fanteria pisana sulla cavalleria pesante fiorentina. Sono
uccisi 50 uomini d’arme fiorentini; altri 220 cavalli sono fatti
prigionieri. BATTAGLIA
DEL FIUME CHILONE – aprile FRANCIA
NAPOLI
Francesi:
400 cavalli leggeri; aragonesi: 700 fanti tedeschi. Attacco di archibugieri
a cavallo alla fanteria tedesca. Sono uccisi quasi tutti i fanti tedeschi
che si rifiutano di arrendersi. BIENTINA
– aprile FIRENZE
PISA, VENEZIA
Fiorentini:
170 uomini d’arme, 160 cavalli leggeri, 2000 fanti. Veneziani: 200
uomini d’arme. Agguato in cui cadono fanti e cavalli della Serenissima:
sono catturati 11 uomini d’arme della Serenissima. ATELLA
– giugno NAPOLI,
SPAGNA
FRANCIA
Aragonesi:
cavalli leggeri, fanti spagnoli; francesi: fanti svizzeri, balestrieri
guasconi. Attacco di fanti francesi contro una posizione trincerata
aragonese fiancheggiata da cavalli leggeri. Annientamento degli svizzeri
presi sui due fianchi. BORGO
LAURO/CASTROVILLARI – giugno NAPOLI FRANCIA,
SAN SEVERINO
Aragonesi:
600 cavalli, 500 provvigionati, marinai della flotta. Nello scontro
rimangono uccisi d’ambo le parti 200 uomini d’arme; i prigionieri,
fra i partigiani dei francesi, sono 300. PALENA
– giugno CHIESA,
NAPOLI
FRANCIA
Aragonesi:
300 cavalli, 3000 fanti abruzzesi. Sono uccisi 100 francesi; altri
150 sono catturati. VENOSA
– luglio VENEZIA FRANCIA
Veneziani:
500 stradiotti e cavalli leggeri; francesi: 150 uomini d’arme. Agguato.
Vittoria della cavalleria leggera sulla cavalleria pesante francese. AVERSA
– agosto NAPOLI,
VENEZIA
FRANCIA
Nello
scontro fra i francesi sono uccisi, o fatti prigionieri, 300 uomini
d’arme. BIENTINA
– settembre VENEZIA,
PISA
FIRENZE
Fiorentini:
10 squadre di cavalli, 4 squadroni di fanti, balestrieri. Agguato
teso dai fiorentini, finito con la loro sconfitta. 1497 SORIANO
– gennaio ORSINI CHIESA
Orsini:
200 uomini d’arme, 1000/1800 fanti umbri; pontifici: cavalli leggeri,
800 lanzichenecchi. Attacco pontificio di fanteria e di cavalleria
preceduto da inefficaci scariche di artiglieria. I picchieri umbri
resistono e contrattaccano mettendo in fuga gli avversari. Nella battaglia
vi sono nel complesso 800 morti; i pontifici, fra morti e prigionieri,
perdono più di 500 uomini. I vincitori si impadroniscono di tutti
i bagagli e delle artiglierie. PONTE
DI STAGNO FIRENZE
PISA, VENEZIA
Veneziani:
400 cavalli leggeri, 1500 fanti. Assalto notturno dei fiorentini.
I vincitori fanno 150 prigionieri, fra i quali 22 capisquadra. CASCINA
– dicembre FIRENZE
VENEZIA
Agguato,
con veneziani colti in marcia in disordine. Sono uccisi molti stradiotti
veneziani. I fiorentini catturano pure alcuni uomini d’arme e molti
fanti. 1498 MONTECELIO/FOSSE
TIBURTINE/PALOMBARA – aprile COLONNA,
SAVELLI, CHIESA
ORSINI
Nella
battaglia muoiono, d’ambo le parti, 800 uomini (4000 per il Burckard). SAN
REGOLO – maggio VENEZIA,
PISA
FIRENZE
Veneziani:
150 uomini d’arme, 700 cavalli leggeri, 1000 fanti. Fiorentini: 300
uomini d’arme. Vittoria iniziale dei fiorentini che si danno al saccheggio.
Intervento di una squadra di cavalli veneziani che colgono im imboscata
gli avversari, liberano i prigionieri catturati in un precedente
scontro e recuperano il bottino.Per il Sanudo sono uccisi fra i veneziani
5 stradiotti e 8 fanti, fra i fiorentini 80 uomini d’arme e molti
fanti per un totale di 250 uomini. Secondo il Ricciardi i morti sono
più di 400. Fra i fiorentini, da ultimo, sono fatti prigionieri 170
cavalli e 500 fanti (di cui 50 francesi). CASCINA/VALICENO
– luglio FIRENZE
VENEZIA
Veneziani:
170 uomini d’arme, 200 balestrieri a cavallo, 40 schippettieri
a cavallo, 50 stradiotti, 1500 fanti. Assalto fiorentino ad un convoglio
di rifornimenti, con scorta colta impreparata e senza elmetto per
il gran caldo. CALCI
– settembre FIRENZE
PISA
Pisani:
200 cavalli leggeri. CARESTO
– dicembre VENEZIA
FIRENZE
Fiorentini: 1000 fanti. I veneziani fanno 100 prigionieri. |