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Legenda: P prigioniero + morto F ferito |
1520 FALERONE/MONTEVERDE
– marzo CHIESA
FALERONE
Pontifici:
1000 cavalli, 4000 fanti; ribelli: 200 cavalli, 2000 fanti. Fra i
ribelli sono uccisi 100 uomini. RIPATRANSONE CHIESA
COMPAGNIA DI VENTURA
Venturieri:
3000 fanti spagnoli. 1521 COMO
– giugno FRANCIA
IMPERO, SFORZA
Sforzeschi:
800 fanti, di cui 400 tedeschi. Fra i milanesi sono uccisi 700 uomini.
Dei prigionieri, Manfredi Pallavicino e Giovanni del Matto sono fatti
squartare; Gerardo d’Arco è lasciato libero con i lanzichenecchi rimasti
vivi. FINALE
EMILIA – ottobre IMPERO,
FIRENZE, CHIESA
FRANCIA, FERRARA
Imperiali: 150 uomini d’arme, 150 cavalli leggeri,
2000 fanti, fanti svizzeri. La vittoria è dovuta principalmente ai
fanti svizzeri. Assalto degli imperiali ad un campo fortificato. CREMONA
– ottobre IMPERO
VENEZIA, FRANCIA
ROBECCO
SUL NAVIGLIO – ottobre IMPERO,
CHIESA
FRANCIA
PONTOGLIO
novembre IMPERO,CHIESA
VENEZIA
Imperiali:
300 uomini d’arme, 1000 cavalli leggeri; veneziani: 500 cavalli leggeri.
Durata: 2 ore. Attacco degli imperiali alla retroguardia e sui fianchi
della cavalleria veneziana. Fra i veneziani sono catturati 120 cavalli
leggeri. VAPRIO
D’ADDA novembre IMPERO,
MILANO, CHIESA
FRANCIA, VENEZIA
Francesi:
400 lance, 2000 fanti francesi ed italiani. Durata: 3 ore. Attraversamento
dell’Adda da parte degli imperiali. SAN
GEMINI – dicembre BAGLIONI
PERUGIA, CHIESA
Pontifici:
2000 fanti. 1522 CARBONARA
– gennaio FRANCIA
IMPERO
GAMBOLO’
– marzo IMPERO FRANCIA
Imperiali:
100 uomini d’arme, alcuni cavalli leggeri, 3000 lanzichenecchi con
4 pezzi di artiglieria. Francesi: 200 cavalli e 300 fanti. BICOCCA
aprile IMPERO,
MILANO, CHIESA
FRANCIA, VENEZIA
Imperiali:
400 uomini d’arme, 4000 archibugieri spagnoli, 12000 picchieri tedeschi
e spagnoli, 6000 fanti e cavalli sforzeschi. Francesi: 500 uomini
d’arme veneziani, 15000 fanti svizzeri, 6000 picchieri veneziani,
2000 archibugieri delle Bande Nere, 7000 fanti svizzeri ed italiani.
Durata: 5 ore. Attacco di picchieri svizzeri contro una posizione
fortificata. Uso tattico, vincente, degli archibugieri spagnoli che
respingono l’assalto appena gli avversari giungono su un argine. Resistenza
della cavalleria sforzesca di fronte alla francese. Nella battaglia
fra i francesi sono uccisi 3000 fanti svizzeri con 22 capitani; fra
gli imperiali 1000 uomini. TORRITA COMPAGNIA
DI VENTURA
FIRENZE, SIENA
Venturieri:
300 cavalli. Fra i fiorentini sono catturati 25 uomini d’arme; Renzo
di Ceri si impadronisce pure di 2 insegne. 1523 TREZZO MILANO,
IMPERO
FRANCIA
Imperiali:
200 uomini d’arme, 300 cavalli leggeri, 1000 fanti (fra cui 500 archibugieri).
Francesi: 80 lance. Gli uomini d’arme francesi sono uccisi o catturati
in gran parte. 1524 ROBECCO
D’OGLIO – gennaio IMPERO,
MILANO FRANCIA
Imperiali:
cavalli leggeri italiani, 6000 lanzichenecchi, 3000 fanti spagnoli.
Francesi: 250 uomini d’arme, 2000 fanti. Assalto notturno all’accampamento
francese. Fra i francesi le perdite ammontano a 300 uomini fra morti
e prigionieri. Gli imperiali si impadroniscono di tutti i carriaggi. GARLASCO
– marzo VENEZIA,
MILANO, IMPERO
FRANCIA
Francesi:
300 cavalli leggeri, 600 fanti italiani. Assalto di veneziani e sforzeschi
al castello di garlasco: la maggior parte dei difensori viene uccisa.
Fra gli attaccanti vi sono 200/600 moerti, per lo più annegati nel
fossato dove sono spinti dalla furia dei fanti più lontani che cercano
di entrare dentro la fortezza. SARTIRANA
LOMELLINA – marzo IMPERO
FRANCIA
Imperiali: 2000 fanti; francesi: uomini d’arme,
200 cavalli leggeri, 800 fanti. Fra i francesi sono uccisi 70 fanti,
50 uomini d’arme e 50 cavalli leggeri; altri 150 cavalli leggeri sono
catturati. PIZZIGHETTONE
– marzo FRANCIA
IMPERO
SCALDASOLE
– marzo VENEZIA,
MILANO
FRANCIA
Francesi: 80 uomini d’arme, 150 cavalli leggeri,
per lo più arcieri. Fra i francesi sono catturati 250 uomini. ABBIATEGRASSO
– aprile MILANO
FRANCIA
Francesi:
1000 fanti. Durata: 5 ore. Sono uccisi 200 fanti svizzeri arresisi
a discrezione; sono pure impiccati tutti i fanti che hanno militato
per Giovanni dei medici, salvo poi a disertare dalle sue file. RAVISINGO,
ROMAGNANO SESIA – aprile IMPERO,
Mantova, VENEZIA FRANCIA
Francesi:
150 lance, 2000 fanti svizzeri. Battaglia risoltasi in due scontri
successivi sulla destra del Sesia, fra alcuni elementi di un esercito
in ritirata (il francese) e l’avanguardia di imperiali e veneziani
di cavalli leggeri ed archibugieri. Fanti sorpresi nell’attraversare
il Sesia. Pietro Baiardo muore poco dopo per le ferite riportate nel
combattimento. Nel campo francese sono uccisi 1000 fanti svizzeri,
mentre altri 500 muoiono annegati. Veneziani ed imperiali si impadroniscono
di 7 cannoni, 2 insegne, molti carri di munizioni e vari carriaggi. MELZO
– novembre IMPERO
FRANCIA
Imperiali: 100 uomini d’armi, 200 cavalli leggeri,
2000 fanti. Francesi: 60 uomini d’armi con gli arcieri, 200 fanti.
Attacco di sorpresa al castello di Melzo. Girolamo da Trivulzio muore
poco dopo la cattura per le ferite riportate. Gli imperiali fanno
prigionieri 40 uomini d’arme; il resto dei francesi è ucciso. 1525 CASCIANO
– gennaio IMPERO
FRANCIA
Francesi:
50 cavalli, 400 fanti italiani. I francesi sono costretti alla resa
a discrezione. SANT’ANGELO
LODIGIANO – gennaio IMPERO
FRANCIA
Imperiali:
2000 fanti fra spagnoli e lanzichenecchi. Francesi: 200 cavalli, 800
fanti (schioppettieri ed archibugieri). Tutti i capitani sono fatti
prigionieri, mentre i soldati sono lasciati liberi previa la consegna
delle armi e la promessa di non militare per un mese contro gli imperiali.
Ricco bottino. VARAZZE
– gennaio FRANCIA
IMPERO
Imperiali:
3000 fanti spagnoli. Fra gli imperiali sono uccisi o fatti prigionieri
600 fanti (compresi 100 gentiluomini). PAVIA/MIRABELLO
– febbraio IMPERO,
SPAGNA, MILANO, VENEZIA FRANCIA
Imperiali:
800 uomini d’arme (di cui 250 borgognoni), 1500 cavalli leggeri, 20000
fanti (12000 lanzichenecchi, 5000 spagnoli, 3000 italiani), 6000 uomini
della guarnigione di Pavia. Francesi: 1200 uomini d’arme, 2000 cavalli
leggeri, 23000 fanti (8000 svizzeri, 5000 lanzichenecchi, 4000 italiani,
6000 francesi), 40 pezzi di artiglieria. Durata: 2 ore. Sconfitta
francese dovuta essenzialmente alla sorpresa ed alla errata convinzione
del comando di essere di fronte ad una semplice azione diversiva.
Ciò ha come conseguenza un accorrere spezzettato delle forze, le quali
sono così battute separatamente. Gli imperiali sull’ala destra (fanti
spagnoli ed italiani) si scontrano con gli uomini d’arme francesi;
sull’ala sinistra i fanti dei duchi di Gheldria e di Lorena sono disfatti
dai lanzichenecchi militanti al servizio degli imperiali. Il ritiro
della retroguardia francese trascina con sé gli svizzeri. Alla fine
i francesi sono presi alle spalle dalla guarnigione di Pavia. Nella
battaglia muoiono di parte francese 8000 uomini (9600 compresi gli
annegati nel Ticino) e 700/1500 uomini fra gli imperiali. Questi ultimi
si impadroniscono di tutti i pezzi di artiglieria. TORRENTE
ORBA/BORMIDA febbraio IMPERO
FRANCIA
Imperiali:
1700 fanti; francesi: 2000 fanti italiani. Imboscata ai danni di truppe
stanche ed in marcia senza particolari cautele. CASALMAGGIORE
– febbraio IMPERO,
MILANO
FRANCIA
Imperiali:
cavalli, 1400 fanti; francesi: 400 cavalli, 2000 fanti. ABBAZIA
DELLE TRE FONTANE – marzo IMPERO,
COLONNA
FRANCIA, ORSINI
Francesi:
400 cavalli, 1200 fanti. 50/60 morti fra i francesi; molti i prigionieri. RAVELLO
– settembre FRANCIA
IMPERO
Imperiali:
14 bandiere di fanti spagnoli. 300 morti fra i francesi ed altrettanti
fra i fanti spagnoli al servizio degli imperiali. Tra questi ultimi
sono catturati alcuni capitani di lanzichenecchi. 1526 SAN
GIACOMO – luglio VENEZIA IMPERO
Veneziani:
50 uomini d’arme, 200 cavalli leggeri, 800 fanti, 4 pezzi di artiglieria.
Imperiali: 170 cavalli leggeri, 200 fanti. Fra gli imperiali sono
uccisi 15/20 uomini; gli altri sono fatti prigionieri. SIENA/PORTA
CAMOLLIA – agosto SIENA
CHIESA, FIRENZE
Senesi:
60 cavalli, 400 fanti, cittadini; pontifici. 1200 cavalli, 8000 fanti
raccogliticci. Sortita degli abitanti di Siena contro le artiglierie
che battono le mura cittadine. Fuga generale degli assedianti colti
in disordine. Nel combattimento muoiono più di 650 uomini (500 di
parte fiorentina, 150 fra i senesi). I pontifici perdono vettovaglie,
carriaggi e 14 pezzi di artiglieria; subiscono la cattura di 500 soldati. GAVARDO
– novembre IMPERO
VENEZIA
GOVERNOLO/BORGOFORTE – novembre VENEZIA,
CHIESA
Veneziani:
400 cavalli leggeri, 400 archibugieri. Fra gli imperiali sono uccisi
300 lanzichenecchi, fra i veneziani 50 uomini (60 i feriti). Giovanni
dei Medici muore dopo qualche giorno per le ferite riportate da un
colpo di falconetto. VALBUONA
– dicembre CHIESA
IMPERO, COLONNA
1527 FERENTINO
– gennaio CHIESA
IMPERO
CEPRANO
– gennaio CHIESA
IMPERO, COLONNA
Pontifici:
3000 fanti; imperiali: 3000 fanti spagnoli. ARNARA
– gennaio CHIESA
IMPERO
Pontifici:
cavalli, 300 fanti; imperiali: 500 fanti spagnoli. Nell’imboscata
sono uccisi 80 fanti spagnoli; molti ne sono fatti prigionieri. I
pontifici si impadroniscono di 2 insegne. FROSINONE
– gennaio CHIESA
IMPERO
Imperiali:
4 bandiere di lanzichenecchi e fanti spagnoli. Nello scontro sono
uccisi 200 fanti tedeschi e 100 spagnoli; ne sono fatti prigionieri
400 con le insegne. MUCINASSO
– febbraio CHIESA
IMPERO
Fra
gli imperiali sono uccisi 200 uomini; sono catturati 80 cavalli e
100 fanti. SAN
GIOVANNI IN PERSICETO – marzo VENEZIA,
CHIESA
IMPERO
Veneziani:
cavalli leggeri, stradiotti, 3000 fanti. Imperiali: uomini d’arme,
400 cavalli leggeri, archibugieri. SALERNO
– marzo CHIESA,
FRANCIA
IMPERO
Imperiali:
1500 fanti, 300 fanti spagnoli e 2200 contadini. Nello scontro gli
imperiali perdono 250 fanti, mentre altri 60 sono fatti prigionieri.
Fra i pontifici le perdite ascendono a 40 uomini, fra morti e feriti. ROMA
– maggio IMPERO
CHIESA
Imperiali:
10000 lanzichenecchi, 5000 fanti spagnoli, 18000 italiani. Pontifici:
4000 archibugieri, molti uomini inesperti. Durata: 5 ore. Attacco
degli imperiali alle mura di Roma facilitato da una folta nebbia che
impedisce ai difensori di fare uso delle artiglierie. Sacco. Soldati
spagnoli e lanzichenecchi uccidono a colpi di lancia e di spada gli
ammalati ed i feriti trovati nell’ospedale di Santo Spirito in Saxia.
Trucidati anche i bambini del vicino orfanotrofio, molti dei quali
vengono gettati nelle acque del Tevere. 1000 morti fra gli imperiali,
3000 fra i difensori. CARATE
BRIANZA – luglio IMPERO
FRANCIA
Francesi:
2500 fanti svizzeri e grigioni. Gli imperiali colgono di sorpresa
i francesi alloggiati nelle case di Carate Brianza. VIZZOLO
– luglio VENEZIA
IMPERO
Veneziani:
40 uomini d’arme, 60 cavalli leggeri, 350/500 fanti. Imperiali: 50
uomini d’arme, 70/80 cavalli leggeri, 350 fanti fra spagnoli e lanzichenecchi.
Durata: un’ora. Imboscata ad una colonna di scorta ai saccomanni.
Fra gli imperiali sono uccisi 100 fanti; i veneziani fanno prigionieri
40 uomini d’arme e molti cavalli leggeri; si impadroniscono inoltre
di più di 300 carri. GENOVA
– agosto VENEZIA
IMPERO, GENOVA
Veneziani: 1000 uomini; imperiali: 2500 uomini,
di cui 300 spagnoli. Fra i genovesi si contano 800 morti, fra i veneziani
50 e molti feriti. SAN
PIETRO IN VALLE – settembre FRANCIA,
VENEZIA
IMPERO
Francesi:
molti cavalli, 1000 fanti; imperiali: 200 cavalli, 400 fanti. Durata:
molte ore. Assalto notturno ad un’abbazia fortificata tenuta dagli
imperiali. Gli imperiali si arrendono a patti: i capitani sono lasciati
liberi. 1528 RHO
– febbraio VENEZIA
IMPERO
Veneziani:
cavalli leggeri, 400 fanti. Imperiali: 60 uomini d’arme, 450 fanti
fra lanzichenecchi e spagnoli. Durata: un’ora. Imboscata. Fra gli
imperiali sono uccisi 15 uomini d’arme e 130 fanti; sono catturati
60 spagnoli. Fra i veneziani, 30 morti e 10 feriti. LUCERA
– marzo FRANCIA
IMPERO
GALLIPOLI
– maggio VENEZIA
IMPERO
Imboscata
posta dai veneziani: fallisce. PALAZZOLO
– giugno VENEZIA
IMPERO
Imperiali:
300 cavalli leggeri, 500 fanti. L’AQUILA
– giugno FRANCIA
IMPERO
Fra
gli imperiali sono uccisi 400 fanti; altri 800 sono catturati. FRANCIA,
FIRENZE
IMPERO
Francesi:
70 lance francesi, fanti guasconi, italiani, svizzeri, tedeschi. Imperiali:
fanti tedeschi e spagnoli. Tentativo degli imperiali di impedire lo
sbarco di truppe francesi giunte in soccorso al Lautrec. Fra i francesi
sono uccisi 100 fanti ed altrettanti sono catturati. Gli imperiali
subiscono, fra morti e prigionieri, la perdita di 400 fanti. I francesi
si impadroniscono dei bagagli. NOLA
– agosto IMPERO
FRANCIA
Francesi:
2000 fanti AVERSA
– agosto IMPERO
FRANCIA
La
campagna nel regno di Napoli ha termine per i francesi con la resa. MONZA VENEZIA
IMPERO
Imperiali:
100 cavalli leggeri, 500 fanti tedeschi. Imboscata a truppe di scorta
ad un convoglio di rifornimenti. CRESCENTINO IMPERO
FRANCIA
Imperiali:
2000 fanti. Scontro notturno. MONZA
– dicembre VENEZIA IMPERO
Veneziani:
75 cavalli leggeri, 320 archibugieri; imperiali: 50 cavalli leggeri
spagnoli, 500 lanzichenecchi. Imboscata. Fra gli imperiali vi sono
120 morti; sono catturati 40 cavalli e 200 fanti con 2 capitani di
lanzichenecchi ed il comandante dei cavalli leggeri. 1529 LANDRIANO
– giugno IMPERO
FRANCIA, VENEZIA
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